Le Dipendenze
Dipendenze da sostanze, ma anche affettive e da tecnologie. Che cosa hanno in comune gli oggetti da cui non si riesce a staccarsi, e perché isolano invece di sostenere.
Dott.ssa Laura Castaldo
Quando il gioco occupa uno spazio crescente nei pensieri, nel tempo e nel denaro, le conseguenze arrivano a toccare le relazioni, il lavoro e la situazione economica.
È la condizione che in ambito clinico si chiama disturbo da gioco d'azzardo, e un percorso di psicoterapia può aiutare a ritrovare un equilibrio.
Sono la Dott.ssa Laura Castaldo, psicologa e psicoterapeuta specializzata in psicoanalisi.
Accolgo i pazienti nello studio di Via Carlo Poerio 18, in zona Chiaia, a Napoli.
Il problema non si misura dalla cifra spesa né dalla frequenza.
Due persone possono giocare le stesse somme e trovarsi in situazioni completamente diverse.
Quello che conta è il rapporto con il gioco: quanto spazio occupa, quanto è difficile ridurlo e che cosa succede quando si prova a smettere. Alcuni esempi, non esaustivi:
Questi elementi non sono un test e non permettono da soli di formulare una diagnosi. Anche un dubbio, prima che la situazione diventi grave, è un motivo sufficiente per chiedere un confronto. Lo stesso vale se non si sente il bisogno immediato di smettere.
Psicologa e Psicoterapeuta specializzata in psicoanalisi
Sono iscritta dall'aprile 2016 all'Ordine degli Psicologi della Campania, n. 6960 (Verifica la mia iscrizione), e mi sono formata come psicoterapeuta presso la Scuola di specializzazione quadriennale in Psicoterapia a orientamento psicoanalitico dell'IRPA, Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata, diretto dal Prof. Massimo Recalcati.
Il mio approccio terapeutico è centrato sull'ascolto e sulla comprensione profonda delle difficoltà che i miei pazienti affrontano.
Attraverso lo strumento dell'ascolto e la relazione terapeutica, il lavoro mira a mettere in luce le dinamiche e i nodi strutturali che alimentano il malessere, favorendo una nuova consapevolezza di sé.
Per approfondire il mio percorso formativo, o per avere maggiori indicazioni sull'orientamento psicoanalitico, puoi seguire queste pagine:
Che cosa succede in un percorso
La psicoterapia lavora su ciò a cui il gioco risponde, non sul gioco come un'abitudine da correggere.
Nel percorso si può osservare che cosa precede la spinta a giocare, quali situazioni la riattivano, che cosa il gioco offre nell'immediato e che cosa produce nel tempo. Da qui possono prendere forma obiettivi propri, costruiti su quello che si è compreso.
Il lavoro riguarda anche ciò che sta intorno: la vergogna, i rapporti che si sono incrinati, la fatica di ricostruire una fiducia che è stata messa alla prova.
Per approfondire l'approccio clinico puoi vedere la pagina: Orientamento psicoanalitico
Per informazioni o per prenotare un appuntamento, chiamami o scrivimi su WhatsApp.
Ricevo presso lo studio di Napoli, in Via Carlo Poerio 18, zona Chiaia.
Si riceve su appuntamento
Lo studio è al primo piano di Via Carlo Poerio 18, in zona Chiaia.
1 di 1
Alcuni articoli di Psicoterapia
Dipendenze da sostanze, ma anche affettive e da tecnologie. Che cosa hanno in comune gli oggetti da cui non si riesce a staccarsi, e perché isolano invece di sostenere.
Pensieri che si impongono senza controllo, dubbi che non si chiudono, rituali che tengono a bada l'angoscia. Come la psicoterapia guarda al sintomo ossessivo.
Quando l'ansia smette di essere una reazione utile a un pericolo e comincia a restringere la giornata. La differenza fra ansia e angoscia, e che cosa se ne fa un percorso psicoanalitico.
1 di 1
Per vedere tutti i miei articoli visita la pagina: Articoli
No, e il discrimine non è lo schermo. Si parla di gioco d'azzardo quando c'è una posta in denaro e l'esito dipende dal caso: scommesse, casinò, slot, poker, bingo e gratta e vinci restano gioco d'azzardo anche quando si praticano da un'app. L'uso intenso dei videogiochi è un'altra cosa e va guardato con criteri diversi. Il tempo passato a giocare, da solo, non stabilisce nulla.
Nel gioco d'azzardo le conseguenze economiche sono spesso la parte che diventa visibile per prima, e a volte sono il motivo per cui si chiede aiuto. Il denaro non è però la causa della difficoltà, ed è utile tenere distinti i due piani: i debiti possono essere nominati nel percorso, e spesso è necessario farlo, ma per affrontarli servono altri interventi e altri interlocutori. Lo studio non offre consulenza debitoria, finanziaria o legale.
Lo studio offre colloqui psicologici e psicoterapia. Non prescrive farmaci, non effettua valutazioni mediche e non è un servizio d'urgenza: tutto ciò che riguarda il corpo e la salute fisica va portato a un medico.
No. Lo studio è privato e non è convenzionato con l'ASL né con il Servizio sanitario nazionale. Aderisco invece al Bonus psicologo, che è una misura distinta: se hai ottenuto il codice INPS puoi utilizzarlo per le sedute secondo le condizioni previste dal contributo.
oppure compila il modulo seguente
Non inserire informazioni cliniche o sanitarie non necessarie in questo primo messaggio. I contatti non sono monitorati: in caso di possibile rischio immediato contattare il 112 o il 118.